Il fenomeno del mammismo italiano

mam_figlioVogliamo parlare del rapporto più particolare che esiste nella storia del costume italiano: quello madre-figlio!
Diventato uno dei tanti stereotipi attraverso i quali gli stranieri ci giudicano e guardano, il fenomeno del “mammismo” che – a detta delle critiche – si instaurerebbe con radici particolarmente profonde tra madri e figli unici, soprattutto di sesso maschile.
Il mammone che idealizza la madre, la prende a paradigma di tutte le altre figure femminili, naturalmente parliamo di un tipi particolare di mamma: la madre-matriarca e troppo chioccia con il “pargolo” maschio.
Da un sondaggio è emerso che il maschio italico, nemmeno per amore rinuncerebbe al rapporto “morboso” con la madre.
Il maschio italiano è cambiato: ha voglia di accasarsi, non tradirebbe mai la propria compagna e la copre di regali anche se non è Natale o il compleanno, si occupa delle faccende di casa e prepara la pappa dei bambini. Ma rinuncerebbe all’affetto dell’adorata mamma: è il ritratto degli uomini dello Stivale! Ma dove sono finiti i play-boy di un tempo?!
I luoghi comuni sui meridionali “mammoni” e sui nordici appena un po’ più distaccati? Tutti veri, se 7 uomini su 10 continuano a vivere con i genitori anche dopo aver compiuto 35 anni. Certo, in molti casi si tratta di convivenze forzate: la disoccupazione, la difficoltà di trovare casa in affitto e di districarsi fra bollette e condominio. Ma anche i “single”, quelli che comunque sono riusciti ad uscire con armi e bagagli dall’appartamento di mamma e papà, continuano a mantenere con la famiglia – soprattutto con la madre – legami strettissimi. E quelli che se ne vanno cercano di trovare la casa o nello stesso condominio della mamma o a pochi chilometri…
Ma davvero gli italiani sono mammoni? Purtroppo si, anche se i tempi sono cambiati. Oggi l’ideale, per gli uomini, sarebbe avere l’indipendenza ma vivere con i genitori vicini.
Almeno la Cassazione è dalla parte delle sfortunate donne, che si imbattono in questa tipologia di uomini.
Infatti è recente,una sentenza della suprema corte del 2014, che ha annullato le nozze di una coppia perché lui era così legato alla madre da non relazionarsi con la moglie.
Che cosa dobbiamo augurarci?Che le nuove generazioni di mamme siano in grado di educare bambini autonomi, che siano essi maschi o femmine!