Il documentario di Leonardo di Caprio sul clima

riscaldamento_globale_2015Il problema dei cambiamenti climatici non da tregua al Pianeta Terra, il 2016 potrebbe é stato dichiarato l’anno più caldo di sempre.
L’ONU lancia l’allarme, la temperatura globale è di 1,2 gradi superiore ai livelli pre-industruializzazione. Tutta colpa dei gas serra.
A tal proposito è uscito da poche settimane il documentario di Leonardo Di Caprio Before the Flood(Punto di non ritorno),sul riscaldamento globale e sui suoi effetti sulla Terra.
Di Caprio è uno degli attori più sensibili al tema del riscaldamento globale: la sua fondazione ambientalista Leonardo DiCaprio Foundation è attiva dal 1998 e ha donato finora decine di milioni di euro.
Per questo è stato scelto come ambasciatore dell’ONU per girare questo documentario in collaborazione con National Geographic e oltre a immagini e video eccezionali contiene interviste a scienziati, capi di stato, imprenditori e personaggi politici, dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama al CEO di Tesla Elon Musk e Papa Francesco.
DiCaprio ha girato il mondo per raccontare come il riscaldamento globale sta cambiando la Terra, quali sono le sue cause e che cosa possiamo ancora fare per ridurne gli effetti. Il documentario ha richiesto circa tre anni di lavoro, ed è diretto da Fisher Stevens, attore e produttore del documentario La baia dove muoiono i delfini, che vinse gli Oscar del 2010. Al progetto ha partecipato anche Martin Scorsese come produttore esecutivo.
Per il segretario generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale, Petteri Taalas “a causa del cambiamento climatico, la frequenza e l’impatto degli eventi estremi sono aumentati. Le ondate di calore e le inondazioni che una volta avvenivano una volta a generazione, stanno diventando più regolari. L’aumento del livello dei mari ha aumentato l’esposizione alle tempeste associate ai cicloni tropicali”. Il rapporto definitivo sarà pubblicato all’inizio del 2017.