I trucchi per fare i compiti velocemente e con metodo

come-aiutare-i-bambini-a-studiare_9b7f728392874d0ef5e3edce318bc60fChe siate favorevoli o meno, è indubbio che la funziona primaria dei compiti a casa, a parte il ripasso della lezione fatta a scuola, è quello di insegnare ai bambini a organizzarsi nello studio, a trovare un metodo che possa, poi, essere utilizzato sempre, non solo negli anni della Scuola Primaria.
Genitori e insegnanti, quindi, insieme, dovrebbero aiutarli a trovare la strada giusta per non trasformare in un incubo lo svolgimento degli esercizi, semplicemente facendo valere alcune semplici regole, che saranno valide anche per la futura carriera scolastica.

I compiti a casa devono essere svolti dai bambini e non da mamma e papà che, al limite, possono intervenire per aiutare, spiegare, chiarire. L’obiettivo finale, comunque, deve rimanere quello di rendere autonomi i piccoli nello svolgimento degli esercizi.
Mentre si fanno i compiti, televisione, pc, telefono, tablet… devono essere spenti e non a portata di mano. A meno che non siano funzionali all’esecuzione stessa degli esercizi.
Non è necessario che i bambini trascorrano tutto il pomeriggio sui libri. Stabilite un orario e fate in modo che lo rispettino. Generalmente, per la Scuola Primaria un’ora tutti i pomeriggi è più che sufficiente.
Non oberate i bambini con mille attività pomeridiane, lasciando loro anche il tempo di giocare liberamente. Svolgere i compiti dopo un’ora di piscina, una di danza, una di inglese non sarebbe il massimo per nessuno.
Una buona concentrazione è quello che serve per svolgere bene e rapidamente i compiti. Ecco perché sarebbe utile organizzare un angolo studio tranquillo in casa dove il bambino possa studiare senza essere disturbato. Una scrivania, una sedia comoda, una buona illuminazione e poche distrazioni sono tutto ciò che serve a questo scopo. Abituate il bambino a non studiare rimandendo sdraiato sul letto o sul divano.
Non obbligate i bambini a mettersi a studiare immediatamente dopo essere usciti da scuola. Lasciate che abbiano modo di riposarsi un po’, giocare, staccare.
Un’alimentazione sana, ricca di vitamine, sali minerali, proteine… è necessaria per nutrire il cervello nel modo migliore. No, quindi, anche per merenda al cibo spazzatura. Sì a qualcosa che gratifichi il bambino, nutrendolo nel modo corretto.
Non tutti, ma molti bambini trovano giovamento dallo studio con i coetanei. In caso, un giorno alla settimana, potreste pensare di organizzare una sessione di compiti condivisa.
Non lamentatevi mai, davanti ai vostri figli, della mole di lavoro assegnata a casa dagli insegnanti. Le vostre parole per loro potrebbero diventare un’ottima scusa per non fare nulla. Se veramente ritenete che i compiti siano troppi, parlatene con le insegnanti. Meglio se durante un’assemblea di classe.
Evitate che il bambino arrivi alla tarda serata o alla domenica sera per svolgere i compiti. Se proprio una volta dovesse succedere, lasciate perdere e scrivetegli una giustificazione. Con il monito che non accada più.