I cibi esotici che portano il benessere in tavola

indexC’è sempre un numero maggiore di cibi esotici che entrano nel nostro carrello della spesa. Per i paesi esteri sono prodotti tipici, per noi sono di moda e sicuramente danno una mano alla nostra salute perché molti di questi cibi esotici hanno proprietà nutrizionali che li rendono davvero interessanti.
Quinoa: il cereale delle Ande.
La Quinoa è originaria delle Ande ed è considerata uno pseudo cereale: si consumano solo i suoi semi. Contiene proteine nobili (il contenuto è migliore rispetto  ai cereali, ma peggiore dei legumi), fibre, grassi polinsaturi e minerali, in particolare ferro, magnesio e zinco. Consumata con altri cibi, può costituire un elemento importante  in una dieta equilibrata.


Bacche di goji.
Sono uno dei cibi esotici che stanno avendo maggior successo anche da noi. Le bacche di goji sono il frutto di un arbusto della famiglia delle solanacee (quella di pomodori e peperoni), proveniente dalla Mongolia. Le bacche sono ricche di vitamina C, E e minerali, omega 3 e germanio, un potente antiossidante. Sono in vendita in succo o essiccate, e confezionate per proteggerle dalla luce.
Igname: il tubero tropicale.
L’igname, o yam, è un termine comune  per indicare diverse piante del genere Discorea, coltivate nelle regioni tropicali  a scopo alimentare. Questi cibi esotici sono una buona fonte di amido, i carboidrati delle piante. La pianta ha origine africana e rappresenta un ingrediente base  dell’alimentazione africana, caraibica e brasiliana. Fin dall’antichità era usato come antispasmodico e antinfiammatorio e veniva somministrato contro i dolori mestruali e del travaglio.
Okra: la zucchina del mediorente.
È chiamata anche gombo o bamia, ed è una pianta originaria  dell’Africa tropicale, molto usata dagli arabi  e nella cucina mediorientale. Vengono utilizzate diverse parti della pianta per scopi  anche non alimentari, ma da noi è il frutto che viene maggiormente usato perché si presta  a diversi tipi di cottura. L’okra ha un basso contenuto calorico,  mentre è ricca di vitamine,  calcio, zinco e fibre alimentari.
Manioca: la patata africana.
La manioca è uno di cibi esotici maggiormente conosciuto, e costituisce uno dei cibi base  in molti Paesi di Africa, Asia, Centro e Sud America. Questo tubero, infatti, ha un buon contenuto nutrizionale: è ricco di ferro,  calcio e niacina, fornisce 160 calorie per etto.
Alga kombu: dal Giappone.
È uno dei cibi esotici più comuni che provengono dal Giappone, dove viene usata per preparare i brodi. Il suo gusto arricchisce  minestroni e zuppe. Aggiunta all’acqua di cottura, ammorbidisce i fagioli, rendendoli più digeribili e riducendo la produzione di gas intestinali. Ha poche calorie, contiene molto iodio ed è povera di sodio.