I bambini e le bugie: perché mentono i nostri figli?

pinocchio Tutti i bambini e gli adolescenti prima o poi  dicono qualche bugia e se non ne dicessero mai  ci sarebbe quasi da preoccuparsi! Le bugie  rappresentano una fase evolutiva, quasi  fisiologica, normale ed inevitabile, destinata a  risolversi con il procedere dello sviluppo; se  però diventa una costante è la spia che  qualcosa non va! Dobbiamo concentrare  l’attenzione, allora, non sul fatto che i nostri figli dicano bugie, ma, piuttosto, sul contenuto di queste, così da capire molte cose del loro universo e del loro rapporto con noi. Infatti, proprio come accade per i sogni, le bugie sono lo specchio dei loro bisogni, dei loro desideri e delle loro paure; attraverso le bugie i bambini si costruiscono un loro mondo, a metà tra realtà e fantasia, nel quale possono riporre sentimenti, bisogni, emozioni che hanno paura di mostrare, perché ne sono gelosi o se ne vergognano.
Capita spesso di sentire i bambini piccoli dire “Non sono stato io!” e in questo caso essi desiderano così tanto non essere stati loro a combinare un guaio che sono convinti che basti negare la realtà per sopprimerla. Come reagire? Bisogna prima accertarsi che stiano dicendo una bugia, perché non c’è cosa più brutta che venire accusati ingiustamente, poi punirli con una limitazione, come ad esempio non vedere la tv, in modo che capiscano l’errore e non lo ripetano. Man mano che i bambini crescono cominciano a rendersi conto che anche negandola la realtà non si cancella. Tuttavia anche le bugie dei bambini più grandi sono frutto di un certo pensiero magico: quando dicono una bugia vorrebbero che ciò che dicono sia proprio vero. Bisogna allora aiutarli a distinguere tra realtà e fantasia in tutte le situazioni quotidiane, anche quando giocano fingendosi un superoe o di avere un amico/a magico e invisibile. Ma quando queste bugie diventano tanto frequenti da indurre i bambini a crearsi un mondo finto, fatto di sogni e desideri poco legati alla realtà (che è evidentemente una realtà che non piace e fa soffrire!), dobbiamo chiederci se dietro queste bugie non ci sia una richiesta di attenzioni o quale bisogno i bambini stanno chiedendo di soddisfare. Se questo atteggiamento è davvero insistente, forse il bambino sta vivendo un forte disagio che cerca di compensare cambiando la realtà. Ad esempio quando un bambino con i suoi compagni millanta grandi successi sportivi, avventure mozzafiato , ricchezze regali è forse perché soffre di un deficit di autostima e cerca di apparire migliore, pensando così di farsi accettare dal gruppo.
I bambini più grandi mentono anche per non distruggere l’immagine del “bambino perfetto” a cui i genitori tengono tanto; meglio mentire piuttosto che deludere le aspettative dei genitori. E’ allora importante adottare con i nostri figli un atteggiamento che non faccia pesare su di loro eccessive aspettative: più li vogliamo puliti, diligenti, bravi e campioni, più li invitiamo a dar vita ad un’altra realtà, quella in cui loro riescono a soddisfare tutte le aspettative dei genitori. Durante l’adolescenza la bugia rappresenta un modo per affermare la propria identità e autonomia: spesso i figli mentono per sfuggire al controllo dei genitori, che sentono troppo oppressivo o perché convinti che se dicessero la verità non sarebbero capiti o per paura. Bisogna puntare sul dialogo e la comprensione, ascoltare con un atteggiamento non giudicante ed aiutarli a capire i pro e i contro delle loro azioni. Diamogli la possibilità di spiegare le ragioni delle loro bugie, senza minacce di ritorsioni e affrontiamo insieme a loro il problema. Dobbiamo trasmettere loro il concetto di fiducia. E ricordiamoci della nostra adolescenza. Se noi stessi ammettiamo davanti ai loro occhi di aver sbagliato senza temere di essere sminuiti, allora loro capiranno che può capitare a chiunque di sbagliare e che non c’è nessun bisogno di sentirsi in colpa o vergognarsi. Inoltre, nel momento in cui il proprio figlio ammette con sincerità i suoi errori non bisogna punirlo, perché altrimenti capirebbe che è da stupidi dire la verità e che è invece da furbi mentire! Chi dice la verità merita fiducia; e con una persona di cui ci si fida si vuole passare più tempo. Chi, invece, mente non merita fiducia e allontana gli amici.