Habemus mutandam

Nel XVI secolo la Chiesa, in pieno periodo di Inquisizione, riteneva le mutande strumenti “satanici e libidinosi”. Le donne le consideravano troppo audaci e adatte solo alle libertine e alle prostitute, e, come se non bastasse, dagli uomini, le mutande femminili, venivano ritenute scomode, scabrose e soprattutto inutili.

Oggi, ogni donna ha con le proprie mutande un rapporto di simbiosi; tanto è vero che ognuna di noi ha nel proprio cassettone decine di mutande adatte per ogni occasione.

 

La mutanda ”seria”. Pochi sono gli esemplari ancora in circolazione ma non è pensabile poter farne a meno; una visita dal ginecologo, ad esempio. Lo studio medico è un luogo sacro dove viene esposta la propria mercanzia per valutarne le condizioni. Colore neutro.

 

La mutanda ”comoda”. In ”quei” giorni bisogna avere i propri tesori ben custoditi. Non si sa mai che qualcuno, come accadeva in una vecchia pubblicità, ci chieda di esibirci in una ruota…è necessario che tutto resti al proprio posto e non ci siano costrizioni che ledano il precario equilibrio psicofisico che con respiri zen a stento preserviamo. Preferibilmente senza molle troppo strette.

 

La mutanda ”flirt”. Quando c’è il vago sentore che un appuntamento possa volgere per il meglio, nell’indecisione verrà scelto un indumento intimo che lascia intendere <<sono tua>> ma che non urli disperatamente <<non aspettavo altro>>. Il confine è davvero sottile ma non può essere sottovalutato. Ok ai modelli impertinenti. Ok ai colori audaci. Ma lasciamo che i maschietti debbano faticare almeno un pò!

 

La mutanda ”del risveglio”. Spesso nei rapporti più o meno collaudati c’è bisogno di un tocco di lingerie sexy quando i picchi di fantasia iniziano ad essere sempre meno frequenti.

Spesso le donne puntano su modelli più costosi e meno ingombranti, nella speranza che possano avere un effetto tanto eclatante da poterlo raccontare sorridendo alle amiche -il giorno dopo- davanti ad un caffè. Ottimo il colore nero. Va bene anche un effetto vedo/non vedo.

Anche perchè il dubbio di ogni donna è sempre lo stesso. Esistono uomini che nei momenti dei magnifici amplessi si rendano davvero conto quale intimo abbia addosso la compagna?
Le donne continueranno a rispondere NO.
Gli uomini continueranno a rispondere NI.

 

Come spiegare il tempo che viene impiegato per la scelta di una mutanda?
Inimmaginabile!
Che poi l’epilogo della storia è sempre lo stesso.
Ti trovi a cena con un uomo sul quale non avevi la minima aspettativa.
La cena era buona. Il vino delizioso. E quasi quasi lui sembra anche affascinante.
Accetti di andare da lui per vedere la mitologica collezione di farfalle.
Et voilà.
<<Stasera non mi sembra proprio il caso>>…sussurra lei.
<<Ho trovato finalmente la mia donna ideale>> …pensa entusiasta lui.
<< E ti pareva che non aveva le mutande beige elastiche e contenitive>> …gridano in coro gli ormoni di lei.Disperati.