Giornata mondiale sull’igiene delle mani

infezioni-ospedaliereOggi, 5 maggio, si celebra la giornata dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di promozione dell’igiene delle mani.

Un’iniziativa importante perché in tutto il mondo migliaia di persone muoiono ogni giorno per infezioni acquisite durante l’assistenza sanitaria.
Le mani infatti sono la principale via di trasmissione di germi durante le procedure assistenziali, e l’igiene delle mani è la misura più importante per evitare la trasmissione di germi patogeni e per prevenire le infezioni correlate a pratiche assistenziali.

Bastano 5 momenti per cambiare il mondo. È scientificamente documentato infatti che se nelle strutture sanitarie l’adesione alla corretta igiene delle mani è elevata si riduce il rischio di infezioni correlate all’assistenza.

Lavarsi le mani in ospedale può salvare molte vite. E’ il monito ai medici e agli operatori sanitari di tutto il mondo della campagna ‘Clean Care is a safer care’ dell’Oms, che oggi celebra la Giornata mondiale dedicata: ‘Save Lives: Clean your hands’. A partire dal maggio dello scorso anno 17 mila strutture nel mondo hanno aderito al programma dell’Oms, un’azione che si traduce in più di 9 milioni di operatori sanitari e 4 milioni di pazienti coinvolti.

Secondo l’Oms il lavaggio attento delle mani nelle strutture nosocomiali, oltre ad essere un indicatore della qualità dei sistemi sanitari, è uno scudo contro la diffusione delle micidiali infezioni ospedaliere. Per questo motivo l’Oms rilancia anche sui social network la campagna di sensibilizzazione #handhygiene.

Gli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità ricordano che sono 5 i momenti fondamentali nell’assistenza al paziente in cui è necessaria un’igiene delle mani molto attenta: prima di toccare il paziente; prima di iniziare qualsiasi procedura; dopo aver toccato sacche o altri contenitori con i fluidi del corpo; dopo essere venuti in contatto con il soggetto e, infine, anche quando si è stati solo vicino al letto del paziente.