Gambe pesanti? no grazie!

Un tipico disturbo femminile, accentuato dal caldo estivo, è il gonfiore alle gambe. Le cause di questo problema possono essere molteplici e i fastidi che ne derivano anche: senso di pesantezza, formicolio, eccessiva stanchezza e gonfiore delle caviglie.

Tendenzialmente questi fastidi dipendono dall’aumento delle temperature e dalla ritenzione idrica e, in alcuni casi, posso rivelarsi dei segnali di insufficienza venosa.

 

Il caldo innesca una serie di meccanismi per cui si genera un sovraccarico venoso, ovvero una circolazione più lenta e difficoltosa. Il momento più difficile è la sera, dopo una giornata passata al lavoro senza fare molto movimento le gambe sono stanche e pesanti, e spesso si accusano anche crampi concentrati nella zona dei polpacci.

 

Nei soggetti predisposti alle difficoltà circolatorie, il problema è ancor più significativo.
Uno dei tanti consigli utili per prevenire questo disturbo è quello di cercare di vestire in modo non troppo costrittivo: indossare indumenti leggeri, evitare di coprire le gambe con collant o pantaloni troppo stretti, e non usare tacchi troppo alti.

Quando siete sedute per lavoro, muovete il più possibile piedi e caviglie, che non dovrebbero mai restare immobili troppo a lungo ed evitate, inoltre, di tenere le gambe accavallate.

Altro consiglio, tra l’altro importantissimo, è quello di modificare l’alimentazione, privilegiando cibi che favoriscono il microcircolo venoso: frutta e verdura, ricche di antiossidanti e di fibre, cereali e proteine. Tra i cibi alleati segnaliamo i frutti rossi, specialmente le fragole e i mirtilli, l’ananas, le banane, gli ortaggi di tutti i tipi, i cereali integrali sotto forma di pane, pasta e riso, ma anche cereali speciali come l’orzo in chicchi e l’avena.
Per quanto riguarda le proteine, le migliori sono quelle del pesce e delle carni magre, senza dimenticare le uova, vera e propria miniera di antiossidanti.

Grazie alle sue proprietà diuretiche la cipolla, consumata cruda o scottata, è un prezioso alleato contro la ritenzione idrica ed aiuta a sgonfiare gambe, caviglie e piedi.

Assolutamente da evitare tutto ciò che è troppo calorico, unto, speziato o zuccherato.

L’acqua, poi, è essenziale per dire addio alle gambe gonfie; berne molta ogni giorno è fondamentale (almeno 2 litri).

Le persone sedentarie, o coloro che per lavoro sono costrette a rimanere a lungo sedute o in piedi, ovviamente sono molto più predisposte a ritrovarsi con le gambe gonfie. Per questo motivo svolgere dell’attività fisica diventa una necessità. Le attività consigliate, e anche più piacevoli, sono quelle in acqua. Ma anche quelle aerobiche, l’importante è praticarle al mattino presto e non nelle ore calde.

Ora vi segnaleremo alcuni rimedi naturali, quelli da adottare a sera per alleviare la pesantezza.

Una bella docciatura fredda solo sulle nostre estremità. Subito dopo ci predisporremo in posizione di defaticamento tenendole sollevate.

Utilizzate gel rinfrescanti a base di sostanze che stimolino il microcircolo, come la centella asiatica, la vite rossa, l’ippocastano ed il rusco.

Le stesse sostanze contenute nelle creme (equiseto, edera, ippocastano, centella asiatica e rusco), possono essere acquistate essiccate e preparate in tisane.

Anche il pediluvio, a metà gamba, con acqua tiepida e sale marino, è molto efficace; così come quello con erbe rinfrescanti come la menta, i fiori di lavanda e le foglie di rosmarino.

Infine, potrebbe essere utile un bel massaggio con oli essenziali di ginepro, rosmarino e limone che dona sollievo immediato.