Festeggiamo con sobrietà la prima comunione

comunioneMaggio, giugno e settembre sono i mesi dedicati alla prima comunione, la prima celebrazione religiosa dove i bambini sono partecipi e coinvolti davvero in prima persona, quindi stiamo attenti nell’organizzazione della festa.
l rispetto delle buone maniere interessa tutti, a cominciare dai bambini che ricevono la comunione. La consapevolezza del profondo significato religioso del rito non dovrebbe mai abbandonare i comunicandi, i quali devono restare concentrati sulla cerimonia evitando di posare per fotografie, e ricordare la semplicità della comunione, fin dalla scelta del vestito.
Abito-Prima-ComunioneA questo proposito entrano in gioco le famiglie le quali, alle volte, si lasciano affascinare da lustrini, tulle, strascichi ed enormi cravatte, dimenticando che si tratta di bambini e non di sposi in miniatura.
La sobrietà dovrebbe guidare anche le scelte degli abiti da cerimonia indossati dagli invitati.
A nessuno è richiesto di correre in un atelier d’alta moda per acquistare un capo firmato: è semplicemente indispensabile vestirsi in modo elegante, e spesso l’eleganza è sinonimo di semplicità, oltre che rispettoso del rito religioso.
La partecipazione alla comunione in Chiesa richiede abiti non eccessivamente scollati e un’antica regola prescrive alle signore di coprirsi le spalle, magari con uno splendido scialle, e di non indossare sandali, seppure sia molto frequente vedere persone con scarpe aperte.
Gli uomini potrebbero pure evitare la cravatta, ma perlomeno indossare una belle giacca, oltre che ricordare di levarsi gli occhiali da sole e di spegnere il cellulare.
Parlando di bon ton è doveroso infatti citare il telefonino che va tassativamente spento durante la cerimonia in Chiesa e che non va impiegato come macchina fotografica qualora abbia un flash potente, il quale rischia di accecare i ragazzi che stanno celebrando la prima comunione.
Alla celebrazione segue una colazione (pranzo), un pranzo (cena) o un rinfresco in casa. Al termine di questo si procede con l’apertura dei doni.
Il giovane alla fine congeda gli ospiti con i genitori ringraziando e consegnando un piccolo ricordo della giornata accompagnati da confetti bianchi.