Equitazione e via la cellulite

equitazione_featOltre il 90% delle donne pratica equitazione, che più che uno sport, è meglio definirlo una disciplina.
Sarà che ormai, è stato superato lo stereotipo dell’uomo sul cavallo bianco, e le donne sono capaci di ribaltare l’immaginario collettivo e sono diventate le nuove “amazzoni metropolitane”.
È uno sport che può essere concepito come una vera e propria disciplina, seguendo degli allenamenti al maneggio e partecipando a delle competizioni, ma anche come un passatempo occasionale per compiere delle passeggiate o delle piccoli escursioni…
Cavalcare richiede un notevole sforzo muscolare a livello della schiena e degli addominali, soprattutto quando si resta seduti sulla sella (passo, galoppo, trotto seduto), e rinforza anche i muscoli delle gambe (coscia, polpaccio) e le natiche quando si pratica la corsa al trotto. Nell’equitazione tradizionale, e soprattutto nel dressage(addestramento), si fa particolare attenzione al portamento della schiena e delle spalle, e si prende così l’abitudine di adottare una corretta posizione del busto.
Il dispendio energetico è piuttosto variabile. Nelle passeggiate in campagna si bruciano poche calorie perché lo sforzo fisico è poco significativo, mentre se si effettua un percorso ad ostacoli o un esercizio di dressage il lavoro muscolare si intensifica e si possono bruciare tra le 350 e le 600 kcal all’ora!
Disciplina acrobatica, l’equitazione sviluppa il senso dell’equilibrio e migliora la coordinazione motoria. Se praticata in modo regolare e per un certo lasso di tempo permette anche di rinforzare i muscoli del cuore e di migliorare le capacità respiratorie.
Inoltre andare a cavallo è risaputo fa bene allo spirito, ma cosa da non sottovalutare per le donne fa bene alla cellulite! Si lavora molto sulla microcircolazione, con grande vantaggio contro la cellulite.
Inoltre per le donne è perfetta perché richiede poca potenza fisica, ma grandi doti di metodicità e concentrazione, qualità in cui le donne sono maestre.