Donne e motori,ma le riders siamo noi!

riderSe una volta il binomio “donne e motori” era utilizzato dagli uomini o nel gergo comune, per indicate due “oggetti del desiderio”, dove la donna era esibita insieme alla moto, ma il suo posto era dietro al rider…ora non è più così!
Le donne sono diventate riders ed hanno aggiunto un ulteriore tassello di indipendenza dagli uomini, sono sempre di più le cose da “uomini” che noi possiamo fare mantenendo la nostra femminilità, e sempre di più se ci pensate le cose da “donna” che gli uomini non si possono permettersi di fare, mantenendo la loro virilità!
Ma non è su questo punto che vogliamo soffermarci: partiamo da un sondaggio americano, perché è lì che sono nate le prime riders, ha reso noto che :
le donne che vanno in moto vivono meglio.
Lo studio, condotto da una società di consulenza chiamato Kelton Global, ha interessato 1.013 donne riders e 1.016 non-riders. Più della metà delle riders hanno eletto la propria moto come fonte principale della propria felicità, mentre addirittura il 74% ha affermato che con l’acquisto della moto la qualità della vita ha subito un’impennata inaspettata.
Inoltre, sempre in base al sondaggio, è emerso che:

il 37% delle rider è sempre in uno stato di felicità, percentuale che tra le non-rider è solo il 16%.

Il 27% delle rider si sente poi perennemente sexy e attraente, tra le non-rider solo il 7%.

Infine ben il 35% delle rider è sempre sicuro delle proprie scelte, dato solamente pari al 18% per le non rider.

I risultati indicano chiaramente che guidare una moto migliora notevolmente i sentimenti di una donna e la sua autostima in generale. Ecco perché imparare ad andare in moto è il regalo perfetto da fare a sè stessi, soprattutto se si è donne.
Inoltre pare che il fatto di muoversi in moto dia stimoli anche nella vita sentimentale,e che il partner si senta più appagato e coinvolto con una compagna rider.
Quindi correte a prendere la patente A e afferrate il gusto della felicità a due ruote!