Dieta in gravidanza: carboidrati a basso indice glicemico per non ingrassare troppo

94176Non ingrassare troppo in gravidanza dovrebbe essere un impegno per ogni mamma in attesa. In linea di massima, i chili dovrebbero essere tra i 9 e i 12 (calcolate una media di uno per mese). Ci sono però signore che durante i novi mesi prendono anche 20 chili, mettendo a rischio la propria salute e quella del pupo. Secondo un nuovo studio firmato dai ricercatori dell’University College di Dublino e il National Maternity Hospital (Uk), esiste un modo per non ingrassare troppo.

È necessario stare molto attenti alla dieta, soprattutto ai carboidrati, responsabili di quelli che vengono definiti picchi glicemici. È importante quindi favorire nella propria alimentazione i carboidrati a basso indice glicemico. In questo modo è possibile anche ridurre il rischio di prendere troppo peso dal 20% al 38%. Perché è importante? Come abbiamo detto anche in passato, assumere troppi chili espone la mamma a sovrappeso o (peggio) obesità, e a tutti i relativi rischi che ne derivano (dall’ipertensione al diabete). Inoltre, dopo il parto tornare in forma è molto più complicato e faticoso.La dieta a basso indice glicemico permette di mantenere livelli regolare di zuccheri nel sangue, evitando i picchi. Ciò vuol dire controllare meglio le voglie e il senso di fame. Non sentir bisogno di cibo spazzatura e di conseguenza mangiare in modo più equilibrato e durante i pasti. Secondo gli esperti, una donna in gravidanza che segue una dieta ad alto IG ha quasi il doppio delle possibilità di incorrere nel pericolo sovrappeso. Ma quali sono questi cibi? La frutta fresca, le verdure poco cotte, i cereali integrali, la carne magra, lo yogurt magro, il pesce, i legumi e i semi germogliati.