Dash, la dieta più trendy del momento

La Dash è la dieta più “trendy” del momento negli Stati Uniti, a breve lo diventerà anche da noi.
Pare infatti che sia stata la più gettonata dagli americani che volevano liberarsi dei chili di troppo accumulati durante le festività natalizie.

 

Dash sta per “Dietary Approaches to Stop Hypertension” ed essendo quindi usata solitamente per combattere l’ipertensione, prevede una sostanziosa diminuzione dell’uso del sale, che in alcuni casi viene sostituito con il magnesio, il calcio e il potassio.

 

Se vogliamo fare una distinzione possiamo dire che gli alleati del regime alimentare previsto dalla dieta Dash sono i cereali integrali, la frutta e la verdura e il pesce, per contro i nemici sono il sale, lo zucchero e i grassi che, come abbiamo già detto, vanno consumati a piccole dosi.

 

In generale, tutti i pasti dovrebbero avere delle porzioni piccole: meno abbuffate e più spuntini con cibi salutari e ricchi di fibre. Se siete solite fare una merenda con snack, sostituitelo con uno yogurt magro o un frutto.

La dieta Dash vede di buon occhio frutti come le arance, i mandarini, le fragole, le prugne, le ciliegie, l’ananas, le albicocche e le pesche; consente anche mangiare la frutta secca, ma veramente in quantità ridotta perché è molto calorica. Per quanto riguarda le verdure predilige quelle ricche di potassio che possano regolare l’equilibrio idrico e sgonfiare, come il finocchio, gli asparagi, gli spinaci, le carote, i pomodori, la zucca. Infine, per la pasta e il pane sono da preferire quelli di natura integrale perché apportano un maggior numero di fibre.

 

La rivista “U.S. News & World Report” ha interpellato degli esperti che, mettendo a confronto la Dash con altre 29 diete, hanno sottolineato quanto aiuti a prevenire e controllare il diabete, oltre che a promuovere la salute del cuore. I ricercatori dei National Institutes of Health, mettendola a confronto con altri piani alimentari, hanno rilevato che “riesce in maniera molto più efficace a promuovere le buone abitudini alimentari”.

 

La parola Dash, che potrebbe essere anche tradotta in “piccole porzioni”, in sostanza, propone di mangiare un po’ di tutto ma in quantità misurata.

 

Questa dieta prevede un consumo di circa 2.000 calorie al giorno, che possono essere suddivise tra: 6-8 porzioni al giorno di cereali (che possono tradursi in 50 grammi di pasta, riso, cereali o pane); 4-5 porzioni di verdura (quindi 50 grammi, per esempio, di broccoli, patate dolci, carote o pomodori); da 2 a 3 porzioni (ovvero una tazza) di latticini a basso contenuto di grassi, latte scremato o yogurt; fino a 6 porzioni di pesce, pollame o carne magra; legumi e naturalmente frutta (con guscio).

 

E i dolci? Non sono banditi, anche se vanno consumati con moderazione: sono concesse fino a 5 porzioni a settimana.

 

Non ci resta che augurarvi…buona dieta a tutte!!