Damigella o testimone?

damigelleIn Italia si sa’ siamo i più bravi importatori di costumi e tradizioni estere, che poi facilmente facciamo diventare nostre.
Una di queste riguarda i matrimoni, e più da vicino l’introduzione delle damigelle d’onore nella kermesse di un giorno che diventa sempre più spettacolo, ed al quale si aggiungono sempre più attori ed attrici protagonisti!
In realtà, noi abbiamo sempre conosciuto la figura classica della testimone
nell’ organizzazione matrimoni classica. L’idea, arriva tutta dalla tradizione anglosassone dove esiste la figura della damigella d’onore o addirittura di più damigelle.
Ma allora qual è la differenza tra damigella e semplice testimone di nozze?
La testimone di nozze è da sempre la migliore amica o una parente stretta della sposa, ad esempio la sorella o una cugina, ed è questo, il medesimo legame che lega la damigella d’onore alla sposa.
La reale differenza tra le due figure è il ruolo maggiormente attivo e partecipativo, che la damigella d’onore riveste rispetto alla testimone di nozze classica, così com’è da noi conosciuta.
La damigella d’onore affianca la futura sposa in ogni singolo preparativo matrimoniale, la aiuta, la consiglia, la supporta nei momenti di maggiore tensione e stress. Partecipa alla scelta dell’abito ma non solo… E’ da considerare parte attiva durante i preparativi e allestimenti matrimonio , la sua funzione di supporto si estende anche al giorno delle nozze.
E’ lei che si occupa di aiutare la sposa a vestirsi, la segue durante la fase del makeup sposa o trucco e parrucco, è lei che durante tutta la cerimonia ed i festeggiamenti, terrà come fosse uno scrigno preziosissimo, una piccola pochette con salviette opacizzanti, fazzoletti e tutto il necessario per far sì che il make up della sposa resista alle lacrime, agli auguri, ai mille baci e forse anche al caldo più cocente.
Prima dell’ingresso della sposa in Chiesa, dovrà occuparsi di sistemarle l’abito ed il velo.
Le damigelle d’onore possono raggiungere il numero massimo di otto e delle precise regole del galateo anglosassone disciplinano le modalità del loro ingresso in Chiesa, a seconda del numero di damigelle presenti.
Se la damigella è una sola, aprirà lei il corteo ( siete sicure che la cosa vi aggradi?!), se sono in numero pari procederanno per coppia, se sono in numero dispari una sola aprirà il corteo e le altre procederanno in numero di due alla volta. Altro compito della damigella d’onore è quello di gestire le damigelle più piccole ed i paggetti.
Normalmente l’abito destinato alla damigella d’onore deve essere in armonia con quello della sposa, idem se le damigelle sono diverse. E’ usanza scegliere un colore unico per tutti i loro, ma sono ammesse delle piccole variazioni tra un abito e l’altro, sia per quanto riguarda le sfumature di colore che il taglio.
La damigella o le damigelle portano sempre un piccolo bouquet da sposa e sono veramente, veramente eleganti! E’ indubbio che movimentino e vivacizzino la scena e la coreografia!
La figura della classica testimone di nozze, all’italiana, se così vogliamo dire, appare molto più discreta. La sua partecipazione emotiva, attiva e di supporto alla sposa, è innegabile! Ma forse avviene rivestendo un ruolo altrettanto importante rispetto a quello della damigella d’onore, ma in modo più riservato.
Ovviamente avere otto damigelle coordinate tra loro è senz’altro molto piacevole alla vista, ma mi chiedo quanto le sposine italiane, così desiderose di vivere per un giorno, il ruolo da principessa, possano desiderare affianco a sé , da una a ben otto ragazze che seppur involontariamente, possono rubare loro la scena… Almeno un pò!
Sicuramente ci saranno spose ben felici di essere attorniate dalle loro amiche e parenti a cui sono più legate, e sono certa che il giorno delle nozze sarà bellissimo e molto divertente. Ma sono anche certa che ci siano altre spose, che per nulla al mondo si farebbero rubare un solo minuto della scena del giorno delle loro nozze! Mai, proprio mai!!!