Corona finalmente fuori dal carcere di Opera

imagesFabrizio Corona potrà lasciare il carcere di Opera, in cui è detenuto da tre anni e due mesi. Il magistrato di sorveglianza, Giovanna De Rosa ha deciso di trasferire l’ex fotografo dei vip per motivi di salute, sospendendo l’esecuzione della pena. Adesso Corona verrà affidato alla comunità per tossicodipendenti di Don Mazzi. L’ok all’affidamento terapeutico è arrivata dopo un’istanza dei legali di Corona per “problemi seri dal punti di vista psicologico e psichiatrico”.

Su richiesta della difesa, che aveva chiesto la concessione degli arresti domiciliari o il recupero presso la comunità di don Mazzi, nei mesi scorsi il tribunale di sorveglianza aveva disposto una perizia per accertare le condizioni di salute dell’ex fotografo alla luce della consulenza tecnica in cui si sosteneva che soffre di depressione, ansia, attacchi di panico e psicosi. In udienza, Corona – che stava scontando in carcere 13 anni e 2 mesi per diverse condanne – aveva detto ai giudici: «Sto male, ho seri problemi psicologici e vi chiedo di darmi un’opportunità». La perizia era stata poi depositata lo scorso 10 aprile, ma in merito all’esito era stato mantenuto il più stretto riserbo. Quindi l’udienza del 23 aprile per discutere l’istanza di scarcerazione era saltata su richiesta degli avvocati Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, con la motivazione che avevano bisogno più tempo per studiare la perizia psichiatrica eseguita da Fabio Gala, per poi presentare le proprie argomentazioni. Oggi «l’affidamento terapeutico» disposto da Di Rosa.
«Sono felice e giuro che in carcere non ci tornerò più». Sono le prime parole dette da Fabrizio Corona, che oggi pomeriggio è uscito dal carcere di Opera ed è stato affidato in prova temporaneamente alla comunità di Don Antonio Mazzi.
Fabrizio Corona era stato condannato ad una pena complessiva di 13 anni e due mesi, data dalla somma di vari reati legati alla bancarotta della sua società Fenice e all’estorsione all’ex calciatore della Juventus David Trezeguet. Grazie agli sconti di pena e al periodo trascorso in carcere prima della condanna, il gli anni che separano l’ex re del gossip dalla libertà sono diventati meno di sei. Sei anni che Corona potrebbe trascorrere in comunità.
Il magistrato di Sorveglianza Giovanna De Rosa ha concesso a Fabrizio Corona «l’affidamento in prova ai servizi sociali temporaneo» e, quindi, l’ex ‘re dei paparazzì «sconterà la pena residua, non sospesa, nella comunità di Don Antonio Mazzi». Lo ha spiegato il suo legale, l’avvocato Ivano Chiesa, in relazione al provvedimento che ha permesso oggi pomeriggio all’ex agente fotografico di uscire dal carcere di Opera. Il legale ha chiarito, inoltre, che tra qualche mese l’affidamento in prova ai servizi sociali dovrà essere valutato da un collegio di giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano, i quali dovranno decidere se confermarlo o meno e portarlo da «interinale» a «permanente».