Come sopravvivere alle grandi abbuffate di Natale

natalepranziabbondanzafestesopraffatti-1326-1A dieta durante le Feste? La prima cosa da tener presente è che la vera dieta rappresenta uno stile di vita. Stare a stecchetto per lunghi mesi pensando che tutto finirà una volta conquistato l’agognato peso forma è irreale, oltre che sbagliato. La sfida autentica è scoprire uno stile di vita nuovo, in grado di farci apprezzare i piaceri della buona cucina senza caderne vittime.

ASSAGGIA – Assaggiare ti permetterà di apprezzare il gusto di un cibo senza privartene e, al tempo stesso, senza eccedere. Mangiare con moderazione è la chiave per nutrirsi con consapevolezza, soprattutto in un mondo come il nostro, invaso dal cibo e in cui ogni giorno capitano tentazioni a cui fatichiamo a dire no. Togliti la voglia con un morso, un piccolo assaggio e… fermati.
IL POTERE DELL’ACQUA – Secondo i dati di una ricerca effettuata in Germania bere due bicchieri prima dei pasti aiuta il senso di sazietà e contribuisce positivamente al processo di dimagrimento. Puoi aggiungere un cucchiaino di aceto di mele: aiuterà a depurare e ridurre il livello di zuccheri nel sangue. Bere acqua fra una portata e l’altra ti aiuterà anche a sconfiggere il senso di spossatezza dato dal vino, migliorando l’idratazione dell’organismo.
PREPARA L’ESPERIENZA – Usa piatti piccoli quando puoi: vederli piena avrà un effetto più soddisfacente che un piatto tristemente mezzo vuoto. Come fare il piatto perfetto? Via libera alle verdure e i cibi più leggeri, solo un assaggio di salse, intingoli e fritti. Prima di avventarti sul piatto prenditi una pausa: senti il profumo del cibo, guardalo, immagina i sapori. Questo semplice esercizio, ripetuto nel tempo, ti aiuterà a acquisire più consapevolezza nell’approccio al cibo.
COME MASTICHI? – Mangiare in maniera nevrotica, masticando poco e male, non aiuta a apprezzare il cibo e può aumentare i problemi di gonfiore. Mentre mastichi assapora il cibo, pensa alla fatica e alla passione di chi l’ha preparato: le materie prime hanno fatto un lungo viaggio per arrivare nel tuo piatto.
IL GIORNO DOPO – Può capitare di esagerare quando abbiamo in programma un pasto importante. Se l’appuntamento a tavola è un pranzo sfrutta le ore del pomeriggio per una bella passeggiata, ti aiuterà a smaltire calorie e torpore. Il giorno dopo? Inizia con acqua e limone, da bere a digiuno, e per continuare punta su verdure al vapore, brodo vegetale, passato di verdura, frutta o un centrifugato. Lo sport o una corsa in bicicletta ti aiuteranno a recuperare vitalità e leggerezza.
TAGLIA DOVE PUOI – I pranzi delle Feste sono già sufficientemente ricchi di portate e degustazioni, evita di eccedere: meglio tagliare quando è possibile. No ai grissini mentre attendi la portata e impara a ridurre al minimo il pane. Il bis? No, grazie.
QUESTIONE DI GOLA – Ci sono piatti che magari prepariamo solo nei giorni di Festa: proibirseli non ha senso. Assaggia, senza esagerare, e impara a prendere distanza dalla mente ossessiva che usi continuamente per giudicarti. Godi del meraviglioso piacere di una giornata di Festa. Viceversa, altri cibi e ricette con tutta probabilità li vedrai presto ricomparire sulla tua tavola: in questo caso puoi rinunciarci, cosa ne pensi?
CHIACCHIERE – Sono necessari circa venti minuti affinché al cervello possa arrivare il segnale che decreta il senso di sazietà, una risposta neurologica che può dipendere da numerosi fattori. Mentre sei a tavola chiacchiera con gli altri: non solo mangerai più lentamente, ma questo atteggiamento avrà effetto sulla tua capacità di godere delle Feste. Dopo tutto il vero senso del sedersi a tavola con famiglia e amici è il piacere di condividere tempo e discorsi insieme. Buon appetito!