Che fototipo sei?

cremaCon l’arrivo dell’estate e il sole che brilla viene voglia di avere pelle dorata. Ma per averla è importante conoscere il fototipo e applicare le giuste protezioni.I raggi del sole, infatti, possono provocare eritemi solari e, con l’andare del tempo, danneggiare la pelle.La corretta esposizione al sole parte dal riconoscimento del proprio fototipo: il fototipo indica la qualità e la quantità di melanina presente in condizioni normali (ossia senza l’effetto di un’esposizione ai raggi ultravioletti) nella pelle.L’appartenenza a un fototipo è fondamentale per capire quali creme abbronzanti e prodotti solari sono migliori per proteggere la nostra pelle.

indice-crema-650x780Il fototipo si determina in base al colore della carnagione, dei capelli e degli occhi.

Fototipo 1: capelli biondi o rossi, pelle molto chiara con efelidi. Si scottano senza abbronzarsi e fanno molta fatica ad abbronzarsi. L’eritema è sempre presente. Protezione costante con indice 50.

Fototipo 2: capelli biondi o castano chiaro, pelle molto chiara con o senza efelidi. Fanno molta fatica ad abbronzarsi e ha bisogno di un indice di protezione 50, per poi scendere non al di sotto della 20.

Fototipo 3: capelli castani, pelle chiara o leggermente bruna. La pelle non fa fatica ad abbronzarsi ma se non protetta correttamente può rischiare l’eritema. Indice di protezione 30 la prima settimana, e successivamente un indice 20 o 15.

Fototipo 4: capelli castano scuro o neri, pelle olivastra. La pelle si abbronza sempre ed è raro scottarsi con eritema. Meglio partire da un indice di protezione 20 o 15, per poi poter scendere.

Fototipo 5, 6: capelli e occhi neri con pelle olivastra o nera. In questo caso la pelle è naturalmente abbronzata e non rischia l’eritema.

I soggetti con fototipo 1 non devono esporsi al sole, essenzialmente perché la loro pelle non è in grado di produrre melanina, quindi non possono abbronzarsi. Quando costretti a stare al sole, queste persone devono ricorrere a prodotti solari con filtri elevati (SPF 35-60) o addirittura a schermo totale.

Moltissima attenzione devono fare i soggetti con fototipo 2. L’esposizione va preceduta dall’aspersione del corpo con creme solari adatte in modo da ridurre i danni derivanti dall’aggressione eccessiva dei raggi ultravioletti. Nei primi due giorni in cui si prende il sole è raccomandato un fattore di protezione totale su viso e zone delicate e filtri non inferiori a 25-30 SPF per il corpo. Nei giorni seguenti si possono usare protezioni più ridotte, da 15 SPF a 20 SPF.

I soggetti con fototipo 3 e 4 sono in effetti i veri beneficiari della tintarella: la produzione di melanina della loro pelle dà senz’altro l’apprezzabile risultato di un’abbronzatura compatta e ben visibile. Anche questi soggetti però subiscono l’effetto dannoso dei raggi UV, per cui schermare la pelle con delle creme soprattutto nei primi tempi dell’esposizione al sole è assolutamente consigliato, specialmente sulle parti più delicate (contorno occhi, labbra, seno, decolleté).
I fototipi 3 devono usare filtri elevati, da 20 SPF a 25 SPF, sul viso e corpo per i primi due giorni, passando poi a 10 SPF nei successivi.
I fototipi 4 possono limitarsi all’uso di creme a fattore di protezione da 8 SPF a 15 SPF nei primi giorni, per poi arrivare a 4 SPF.