Case ecologiche, vivere rispettando l’ambiente

Sempre più persone scelgono di vivere nel rispetto della natura. Quale miglior punto di partenza, se non le nostre abitazioni? Optare per una casa eco-compatibile, ci offre maggiori benefici per la salute, e perchè no,anche per le tasche. Questi ambienti, interamente ecologici, sfruttano l’energia solare, l’acqua piovana e sono a zero emissioni di Co2. L’utilizzo di  energie rinnovabili rende la casa completamente autonoma dalla rete elettrica pubblica. Un esempio  di casa ecologica è la cosidetta casa passiva, il cui riscaldamento avviene, non solo grazie alla luce solare, ma anche riutilizzando il calore prodotto dagli elettrodomestici e dagli stessi abitanti della casa. In questo modo è possibile fare a meno di qualsiasi impianto di riscaldamento tradizionale.
Se siamo in procinto di costruire il nostro nido, possiamo preferire una casa prefabbricata, costruita con materiali interamente ecologigi ma pur sempre all’insegna del lusso e del design moderno. Ne esistono diverse varianti. Un esempio su tutti è il progetto di NM Architects Edge, in grado di far fronte alle particolari condizioni climatiche, tipiche dell’ambiente in cui la casa è inserita: il deserto. Le pareti sono costruite con mattoni crudi che proteggono gli ambienti interni dall’eccessivo riscaldamento e raffreddamento del clima. La particolare pendenza del tetto permette il riciclo di acqua piovana e, l’energia elettrica, sufficiente  per l’illuminazione e l’alimentazione di tv e computer, è prodotta da pannelli fotovoltaici. Tra l’altro le case prefabbricate sono antisismiche e resistenti a tutte le calamità naturali.  Per sfruttare al meglio l’energia solare, nascono le case rotanti. Delle strutture circolari che ruotano intorno ad un asse in legno. La rotazione, favorita da un piccolo motore, permette alla casa di inseguire il sole, rivolgendo le finestre principali verso di esso per un maggior riscaldamento o, viceversa per tenere fresche le stanze. Anche per quanto riguarda i materiali vi sono numerose innovazioni.  Già utilizzata per la realizzazione di tessuti, anche la canapa si presta all’edilizia. La società californiana Hemp Technologies, mescolando la parte più interna e legnosa della pianta con la calce, ha ottenuto dei mattoni ancora, però, in fase di sperimentazione. Il direttore della società ritiene che la canapa sia un’ottimo materiale da costruzione, al pari del legno. Il suo alto contenuto di cellulosa regolerebbe la temperatura degli edifici e i problemi di eccessiva umidità o secchezza. L’ investimento inziale,  sarà ripagato nel lungo periodo dal risparmio in bolletta e dalla consapevolezza di aver fatto qualcosa di utile per l’ambiente senza rinunciare ad alcun confort.

 

 

Redazione