Campo estivo? un’alternativa ai nonni tuttofare

Finalmente sono arrivate le vacanze estive, le scuole sono chiuse e i bambini si godono il meritato riposo.

 

Un problema questo, però, per la maggior parte dei genitori “lavoratori” che in questo periodo si trovano costretti a ricorrere ai “nonni tuttofare” per intrattenere i propri figli.

Ferma restando la “soluzione” nonni, che per buona parte delle famiglie rappresenta un notevole risparmio economico e soprattutto una sicurezza, non sottovalutiamo la possibilità di iscrivere i nostri figli ad un campo estivo, considerato sempre più una valida alternativa.

Il campo estivo è sicuramente un’esperienza interessante per diversi aspetti: quello sociale e relazionale, quello ludico e ricreativo e, infine, quello formativo.

 

Scegliere il campo estivo adatto è più difficile di quanto s’immagini. È importante che la scelta venga effettuata insieme a chi, di fatto, frequenterà il campo. È infatti necessario che vengano considerate le esigenze, il carattere ed i gusti del proprio figlio.

 

Altro punto da considerare è, ovviamente, il tipo di attività che andrà a svolgere: esistono infatti campi estivi che si occupano di uno specifico sport di squadra (calcio, basket, pallavolo, etc.), sport individuale (ciclismo, golf, arti marziali, etc.), sport acquatico (nuoto, canoa, windsurf, etc.), o ancora campi avventura (ad esempio, di escursionismo), di arti creative (pittura, fotografia, giornalismo, etc.), arti performative (teatro, danza, musica, etc.), scienza (come i campi di esperienze in ambito biologico, archeologico, etc.) ed educativi (ad esempio, i corsi di lingua).

 

Altro aspetto di cui tener conto, è il tipo e la dimensione del campo. Esistono campi maschili, femminili oppure misti; ci sono poi campi piccoli o più grandi: anche in questo caso bisognerà considerare le caratteristiche del bambino, poiché nei campi più piccoli la socializzazione risulterà più semplice e viceversa.

 

Terzo aspetto da vagliare è la possibilità per il bambino di effettuare un’esperienza completa, comprensiva di pernottamento nel campo estivo, oppure limitata a determinate ore della giornata.

 

La permanenza in un campo estivo può essere estremamente formativa per un bambino ma, attenzione, la scelta di un campo inadeguato potrebbe trasformarsi in una vera e propria esperienza negativa.

A questo punto non serve altro che informarsi per far vivere al proprio figlio un’esperienza estiva davvero indimenticabile.