Caldo e afa mettono a rischio la fertilità maschile

Il caldo e l’afa mettono a rischio la fertilità maschile. “Le temperature di queste settimana, molto sopra le medie, possono ridurre la spermatogenesi maschile con una calo del 20% degli spermatozoi. I giovani dovrebbero stare attenti quindi al tipo di abbigliamento (pantaloni troppo aderenti) e anche ad alcune abitudine molto comuni come quella di andare in moto: con questo caldo il sellino diventa bollente e questo non fa bene agli spermatozoi. La cui temperatura ideale è di circa 32 gradi”. A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Andrea Lenzi, professore ordinario di Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma e presidente della Società italiana di endocrinologia (Sie).

spermaNon è solo il caldo a compromettere la fertilità maschile. “Se si facesse una seria prevenzione in una generazione potremmo abbattere di oltre il 50% l’infertilità degli uomini”, aggiunge Lenzi. E’ anche per questo motivo e sfruttando anche l’occasione dell’Expo di Milano, il ministero della Salute e l’Università Sapienza hanno stretto una collaborazione che ha dato vita alla Campagna di ‘Futuro Fertile’ che ha come obiettivo la promozione della cultura della prevenzione della fertilità rendendo più responsabili i giovani. Lo slogan della campagna è: “Figli si nasce, Genitori si diventa”.

Per diffondere il messaggio in modo efficace soprattutto tra i giovani è stato prodotto materiale educativo realizzato su diversi supporti. Sono stati realizzati 4 opuscoli sulla prevenzione della fertilità dedicati a tematiche specifiche: alimentazione e fertilità, attività fisica e fertilità, educazione alla sessualità e ai sentimenti e fertilità, uso di sostanze dannose e altre forme di dipendenza e fertilità. Sul sito del ministero della Salute sono inoltre disponibili 10 video-pillole informative dove gli esperti della Sapienza rispondono alle domande più frequenti su tematiche legate alla fertilità.

L’aspetto innovativo della campagna ‘Futuro Fertile’ è rappresentato dalla realizzazione dello Sportello amico fertilità: uno spazio online che permette il contatto diretto con il cittadino. E’ possibile infatti inviare domande direttamente agli esperti della Sapienza per saperne di più sulla fertilità e su come prendersene cura.

Uno degli aspetti che i giovani conoscono meno è quanto l’attività fisica possa aiutare la fertilità. “Una buona forma fisica – scrivono gli esperti – è un’eccellente alleata e dunque lo sport e il movimento, se ben condotti, migliorano le possibilità di concepire tanto nell’uomo quanto nella donna. E’ stato riscontrato un aumento della qualità degli spermatozoi negli uomini meno sedentari. L’attività fisica evita l’accumulo di grassi e riduce il rischio di sovrappeso, entrambi fattori connessi con difficoltà ad avere figli. Dunque – chiosano – qualsiasi tipo di moto può migliorare la fertilità sia negli uomini che nelle donne in eccesso di peso”.

Ma la buona forma fisica deve essere reale e non apparente, quindi quella ottenuta con sostanze dopanti non solo è inutile ma è anche estremamente dannosa. “Queste sostanze, molto diffuse anche nelle palestre per aumentare la massa muscolare e tra chi pratica sport non agonistico, incidono sulla fertilità – sottolineano gli specialisti – sia nell’uomo che nella donna, alterando direttamente l’equilibrio ormonale, oppure in maniera indiretta, ad esempio provocando un calo del desiderio o disturbi dell’erezione nell’uomo”.

In conclusione “non è mai troppo presto per cominciare ad avere abitudini sane, incluse quelle che riguardano lo sport. Il corpo infatti si costruisce a partire dalla prima infanzia ed è molto più facile mantenere una buona forma – concludono gli esperti – che si è sempre avuta piuttosto che doversela faticosamente guadagnare al momento in cui si vorrebbero dei figli”.