Bacche tibetane: a cosa servono?

grande_bacche-di-gojiLe bacche di Goji sono l’ultima moda salutistica: soprannominate “il frutto della longevità” vengono consigliate per ridurre il colesterolo nel sangue, per rinforzare le difese immunitarie, prevenire invecchiamento e malattie cardiovascolari.

Queste bacche di gran moda sono di due specie: il Lycium barbarum e il Lycium chinense, fanno parte entrambe della famiglia delle Solanaceae (che include tra le altre la patata, il pomodoro, la melanzana, il peperone). Sono bacche rosse che crescono spontaneamente nelle valli himalayane della Mongolia, del Tibet e nelle province della Cina dello Xinjiang e del Ningxia. Vengono coltivate da migliaia di anni e sono considerate un elemento essenziale nella medicina tradizionale cinese. Il frutto è una bacca rossa leggermente allungata e contiene diversi semini piatti. La medicina tradizionale cinese attribuisce alle bacche di goji, nonché alla corteccia, alle radici e alle foglie della stessa pianta, numerose proprietà curative per una serie di mali e anche efficace per fortificare muscoli e ossa e rallentare l’invecchiamento. Il marketing occidentale si è accorto di questo elisir di lunga e da quando è in commercio anche in Italia sotto forma di bacche essicate si è scatenato nel presentarlo come un integratore miracoloso.

Le bacche di goji si presentano come dei frutti che possiedono delle proprietà nutrizionali che non possono che far bene alla nostra salute. Abbiamo proteine, carboidrati, sodio, calcio, amminoacidi, lipidi, fibre, luteina, germanio. Inoltre grazie alla presenza dello zinco e del cromo, è essenziale per un aiuto a chi segue una dieta ipocalorica; i minerali come rame, ferro, fosforo, regolano il metabolismo del nostro organismo; potassio e magnesio, per aumentare la resistenza dei muscoli; infine la presenza delle vitamine C ed E permette alle bacche di goji di essere un prodotto naturale con potenti proprietà antiossidanti che combattono i radicali liberi. Le bacche di goji sono adatte anche per abbassare i livelli alti del colesterolo e dei trigliceridi.

Le bacche di goji, oltre a presentarsi sotto forma di frutti essiccati, lo si ritrova in concentrati o succhi pronti da bere. Sono adatte per essere assunte da tutte le persone: bambini, adulti, anziani, ma devono essere associate ad uno stile di vita sano ed equilibrato.

Il giusto dosaggio per le bacche di goji

Le dosi giuste per l’assunzione delle bacche per un adulto è fino a tre cucchiai al giorno mentre per i piccoli varia da uno a tre cucchiai. In ogni caso bisogna sempre concordare ed informare il proprio medico dell’assunzione delle bacche per far si che ci possa dare il proprio consenso. Possono essere consumate da sole sgranocchiandole come fosse uno spuntino oppure possono essere aggiunte a insalate, nello yogurt o cucinate nei dolci.

Le controindicazioni delle bacche di goji

Le bacche di goji presentano numerosi effetti collaterali se assunte da persone con patologie particolari in quanto possono fare contrasto con l’effetto di alcuni farmaci. Innanzitutto sono sconsigliate per chi soffre di diabete o ipertensione; per chi assume farmaci contro la coagulazione del sangue. Inoltre non sono adatti per chi è allergico al pomodoro in quanto appartiene alla stessa famiglia, e per chi ha l’allergia al polline.

Come Procurarsi le bacche di goji

Ci sono due differenti modi per procuravi le bacche di goji ed iniziare ad assumerle. Il primo modo è quello di acquistarle in uno dei numerosi negozi che vendono prodotti naturali, come ad esempio le erboristerie, o se più comodo anche online sui portali di medicina ayurvedica,   dotate di certificazione di qualità e dove si possono ottenere numerose informazioni sui prodotti olistici e ayurvedici.  Il secondo modo per procurare questi frutti è coltivarle nell’orto di casa. Basta procurarsi dei semi o comprare delle piantine che bisogna solo travasare. Se volete cimentarvi in questa esperienza dal pollice verde, è proprio questo il periodo adatto per piantare, la primavera per poi far fiorire i suoi frutti fioriscono nei mesi tra maggio, giugno e luglio per essere colti a fine agosto inizio settembre. Una volta raccolti i frutti bisogna far essiccarli al sole e conservarli per avere sempre le bacche di goji pronte all’uso. La cosa importante da sapere è che hanno bisogno di essere poste in un luogo dove c’è molta luce solare.