Bambini in cucina:esperienze da condividere

cucinaNon tutti i bambini amano mangiare e tanto meno stare a tavola, un trucco per seguirli nell’alimentazione può essere quello di coinvolgerli in cucina.
Con le mani in pasta, i bambini imparano a conoscere gli alimenti e ad avere un rapporto sano con il cibo: è più facile fare scoprire nuovi sapori ai bambini se sono loro stessi a cucinarli!iciamo la verità sono soprattutto una complicazione in cucina, e se per primi noi adulti non amiamo cucinare, lasciamo stare e troviamo un altro modo per educarli sull’alimentazione.
Ma se amiamo cucinare, basta armarsi di un po’ di pazienza, perché i bambini sono dei gran giudici e se si accorgono che non amiamo cucinare o noi stessi non amiamo alcuni cibi, sarà molto difficile convincerli del contrario.
Per stare bene insieme serve solo la voglia di mettere le mani e le manine in pasta, poche regole per grandi e piccini e qualche strumento che può aiutare a rendere più semplice la vita.
Ma perché dovreste cucinare con i vostri bimbi? Mah i motivi per me non mancano, ma ovviamente il principale è lo stare insieme condividendo un’esperienza che coinvolge tutti i cinque sensi.
Un’altra domanda che nasce spontanea è: quando si può incominciare? Beh i bambini iniziano a manipolare tutto prestissimo, dieci mesi/1 anno. Quindi toccare i vari ingredienti per loro è un’esperienza divertente, fin da allora. Mi raccontano che da bambina(avevo 9 mesi) sul seggiolone in cucina con la nonna, già giocavo con la pasta per il pane o la pizza, e poi da lì la passione per il cibo e la cucina…credo che questi siano i mesi giusti per iniziare a manipolare gli impasti molli.
Poi si arriva a tre anni in piedi sullo sgabello per riuscire a raggiungere il tavolo, e da lì le ricette si fanno più complicate, e le esperienze in cucina diventano emozioni e ricordi indelebili nella vita di un bambino!