Automassaggio al viso

massaggioLa pratica del massaggio viso, affiancata alla ginnastica, è in grado di generare benefici estetici di alto livello, visibili da subito e durevoli. Il massaggio viso non dovrebbe essere eseguito solo saltuariamente, da un estetista. La pelle, i muscoli ed i sistemi circolatorio e linfatico andrebbero stimolati con costanza, giornalmente. E’ assai più utile massaggiare il proprio viso mattina e sera per un tempo complessivo di circa 6 minuti, piuttosto che sottoporsi ad una seduta di mezz’ora di massaggio viso una volta a settimana. La manipolazione dei tessuti, ovvero il massaggio e la ginnastica funzionano solo se eseguiti con costanza e continuità. C’è da aggiungere che quasi tutte le forme di massaggio viso possono essere eseguite su di se, come auto massaggio. E’ sufficiente impararne la tecnica. Il viso inoltre è il distretto corporeo più semplice da massaggiare, in quanto il lavoro da svolgersi è quasi tutto superficiale e non occorre coinvolgere nessuna articolazione e dunque conoscerne l’anatomia e la fisiologia nel dettaglio. Il massaggio viso migliora da subito la texture e la compattezza della pelle, drena il viso e previene eventuali avvallamenti, tonifica e rilassa molto i muscoli, intervenendo in modo evidente sulle rughe d’espressione.
Il viso è una zona detta “fredda” in quanto si trova, come le mani ed i piedi, alla periferia del corpo. Questi tre distretti corporei sono quelli che maggiormente risentono degli sbalzi di temperatura, che sono soggetti agli scambi cellulari più lenti e che tendono ad accumulare liquidi in eccesso, ovvero a gonfiarsi. Spesso, anche nelle più approfondite sessioni di massaggio, il viso viene solo vagamente toccato. E’ invece di fondamentale importanza, per la salute della pelle e della muscolatura, insistere, in modo appropriato , anche in questa sede.
Step by step:

• Strofinare ed accarezzare la pelle muovendo le dita dalla base del collo verso l’alto.
• Dal centro muoversi verso l’esterno andando a toccare e stimolare tutti i linfonodi che si trovano nell’area sotto le orecchie.
• Muovere i palmi delle mani aperti dal mento verso l’esterno toccando prima la mandibola, poi lentamente salire con questi movimenti dal centro verso l’esterno.
• Passare all’area successiva: dai lati del naso premere e muoversi verso l’esterno, creare pressione con le dita ai lati del naso, zona ricca di linfonodi.
• Dalla base del naso risalire verso l’alto.
• Spostarsi lateralmente sulla fronte sempre muovendo le dita dal basso verso l’alto, verso sinistra e verso destra e poi ancora dal centro verso l’esterno, sempre risalendo.

Movimenti per riattivare il microcircolo locale:

• Picchiettare sulle guance con le dita aperte di entrambe le mani.
• Usando le nocche delle dita massaggiare dal centro verso l’esterno.
• Picchiettare la zona sotto il mento per stimolare i linfonodi di quest’area.
• Picchiettare con gli indici la zona del contorno occhi disegnando dei cerchi.
• Usare tutte le dita per picchiettare la parte inferiore, quella sotto gli occhi più soggetta a gonfiori e ristagni.