Aiutiamo i piccoli a separarsi dall’amato ciuccio

ciucciTogliere il ciuccio è spesso un momento difficile per i piccoli e per i loro genitori. Per molti bambini è un amico inseparabile, un conforto, una sicurezza,ma soprattutto un “vizio”, una coccola difficile da abbandonare.
Se vi sentite pronti per il grande passo, ecco alcuni suggerimenti per aiutare i piccini a dire addio al ciuccio.
Raccontiamo una fiaba
Per cominciare un’idea è quella di abituare il bambino ad abbandonare il ciuccio raccontando una favola che coinvolge il ciuccio stesso. Se la fantasia non vi assiste, esistono più di una decina di libri per bambini dedicati a questo tema. Vi basterà rivolgervi alla biblioteca del vostro paese o quartiere per vedere cosa c’è di disponibile.

Se invece vi sentite creative ecco uno spunto: una storia in cui la principessa o il super-eroe preferito dalla vostra piccina, o dal vostro piccino, avevano un ciuccio preferito e un giorno lo diedero ad un grande mago in cambio dei super poteri o della corona, o della conquista di diventare grandi/forti/bellissime… insomma scegliete voi cosa può fare “gola” a vostra figlia/o.
La fatina dei ciucci
Questa è una delle soluzioni preferite, perché i bambini sono affascinati dalla magia e fiduciosi delle mille possibilità della fantasia. Così lasciare il ciuccio sul davanzale, o davanti alla finestra, sul camino, sotto il cuscino, perché arrivi la fatina che prende il ciuccio per portarlo ad un nuovo nato, ricompensando il vecchio possessore è un’idea molto bella. Scegliete un regalo che possa davvero piacergli e raccontate della fatina sbizzarrendovi nell’ideazione di particolari magici.

Stabiliamo gli orari del ciuccio
Per iniziare, se l’abbandono improvviso è troppo difficile, può essere una buona idea “arginare” l’uso del ciuccio a pochi momenti specifici della giornata da concordare con i bambini, ad esempio la nanna e i viaggi. Fate un patto e poi attenetevi al patto.

Cose da non fare

Ricordate sempre che siete stati voi a proporre l’uso del ciuccio al bambino, non lui a chiedervelo: i bambini crescono anche senza.

Dunque:

non prendete in giro il bambino rispetto al fatto che: usa il ciuccio, ne è dipendente, non può farne a meno, etc. Ricordate di trattare sempre i bambini con rispetto e che molte scelte (se darglielo, quando, come e perché) le avete fatte voi per lui/lei.
Non agite senza preavviso. Parlate ai bambini del fatto che è arrivato il momento di dire addio al ciuccio, dategli il tempo di assimilare l’informazione, date delle giustificazioni a questa scelta: i denti vengono compromessi, il ciuccio è usurato e può rompersi, alla materna i bambini non usano più il ciuccio e lo prenderebbero in giro, etc.
Evitate di togliere il ciuccio in un momento “difficile” per il bambino: l’arrivo di un fratellino, un periodo difficile tra mamma e papà, un periodo in cui lui è solo e i genitori lontani, il periodo di inserimento al nido, un periodo di passaggio, quando è malato, etc. Insomma un momento in cui vedete che le sue energie affettive o relazionali sono già concentrate su qualcosa.